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ato5acqua.toscana.it Senza categoria In un avvitatore elettrico la velocità è tutto…o quasi

In un avvitatore elettrico la velocità è tutto…o quasi

A chi piace il ‘fai da te’ non può mancare nella cassetta degli attrezzi l’avvitatore elettrico, arnese indispensabile nonché economico e pratico da usare per ogni lavoretto domestico o professionale. I più moderni avvitatori sul mercato non si limitano ad avvitare o svitare un bullone o una vita, ma alcuni fra i più avanzati hanno anche altre funzioni, come la foratura ad esempio, che può essere utile in molti tipi di interventi. La velocità di un avvitatore ne determina anche la qualità, direttamente proporzionale a questa variabile, vi sono avvitatori elettrici dotati di marce in grado di tenere sotto controllo la potenza dello strumento. Regolare la velocità può essere molto utile, perché consente all’avvitatore di adeguarsi alle varie circostanze in cui è chiamato ad agire, non tutte uguali ovviamente.

Se, per esempio, l’avvitatore dovrà essere usato per trattare bulloni arrugginiti si dovrà procedere con la massima cautela e usare, di conseguenza, ritmi più ridotti. Il vantaggio di regolare la velocità, offerta da quasi tutti i modelli più tecnologici, si riflette sulla versatilità dei lavori che possono essere realizzati con precisione e rapidità da un avvitatore elettrico. Di norma, esistono 3 velocità, senza contare gli strumenti professionali che ne contano il doppio. Da dire che rispetto a un comune trapano, l’avvitatore elettrico è meno potente e si scarica più facilmente.

Ogni volta che la batteria si scarica bisogna sospendere la lavorazione per attendere che si ricarica, ma anche questo è un problema affrontato dalle migliori case produttrici che si sono adeguate alla domanda lanciando sul mercato modelli di avvitatori elettrici in grado di incorporare una batteria extra che non lascia l’utente con le mani in mano. In alternativa, come si potrà vedere meglio su www.avvitatoremigliore.it, si possono reperire in commercio nuovi avvitatori che si ricaricano in un battibaleno, tornando ad avere la batteria carica in un meno di un quarto d’ora. Altra nota positiva è che negli avvitatori le batterie consumano davvero poco, ovviamente dipende anche dall’uso più o meno continuativo. Negli avvitatori professionali, dato l’impiego massivo, si necessita di batterie più ampie e ci sono prodotti che ne montano addirittura due.