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ato5acqua.toscana.it Senza categoria Aspirabriciole a cavo e wireless senza filo a confronto: pro e contro

Aspirabriciole a cavo e wireless senza filo a confronto: pro e contro

In commercio si trovano due tipi di aspirabriciole: a cavo e wireless senza filo. Quale aspirabriciole scegliere? Fermo restando che non esiste il prodotto perfetto o migliore, ma quello più adatto al caso contingente, la scelta dipende molto dall’uso dell’apparecchio e dalla frequenza con cui si utilizza, per quanto la variante plug-in sta lasciando il passo al cordless per una questione di mera comodità e autonomia nei movimenti. Infatti, oltre ad essere vincolante in quanto non consente spostamenti lontani dalla presa elettrica, l’aspirabriciole con cavo è più difficile da manovrare in casa e, a maggior ragione, nell’auto. Ci si dovrà sempre barcamenare alla costante ricerca di una spina elettrica da poter utilizzare dovendo limitarsi nei movimenti per non staccare il filo se ci si allontana troppo dalla presa.

C’è, però, da dire, che con questi modelli non si avranno mai problemi di autonomia anche se utilizzati a lungo, come per i dispositivi alimentati a batteria. Gli aspirabriciole senza fili o wireless sono considerati molto più convenienti perché si possono portare ovunque in casa o fuori. Non si dovrà impazzire a trovare una presa elettrica o a cercare una prolunga. Al giorno d’oggi, la maggior parte degli aspirabriciole può anche essere collegata all’accendisigari della macchina. Ai vantaggi dei cordless fa da contrappeso l’altro risvolto della medaglia, ossia la necessità di dover caricare l’apparecchio fra un uso e l’altro, il che può richiedere anche diverse ore a volta.

Riassumendo, ecco i pro e i contro delle due tipologie. Partiamo con gli aspirabriciole a cavo, che hanno un’autonomia ‘no limits’ e si possono usare senza vincoli temporali, per tutto il tempo necessario a portare a termine l’operazione di ripulitura di interni ed esterni. I dispositivi a filo, infatti, non necessitano di carica, a differenza dei cordless a batteria che richiedono diverse ore per una ricarica completa. Anche la diversa mobilità è un fattore di ‘distinguo’ fra i due tipi di aspirabriciole, in quanto mentre il modello a filo va posto in prossimità di prese elettriche, vincolando di fatto la libertà di movimento dell’utilizzatore, i cordless si possono portare ovunque, anche fuori di casa. Questi ultimi, però, perdono sul terreno della potenza aspirante, battuti dagli aspirabriciole a cavo che risultano generalmente più potenti.